Convertire direttamente MB e KB
Sul computer il risultato appare accanto ai campi di inserimento, sullo smartphone sotto. Lo vedi nell'unità di destinazione scelta e anche in byte, MB e MiB. Con «Scambia le unità» inverti l'unità di partenza e quella di destinazione, passando ad esempio da MB in kB a kB in MB. Così puoi effettuare entrambe le conversioni sulla stessa pagina.
La risposta breve alla domanda più frequente è: 1 MB equivale a 1000 kB. Kilobyte e megabyte sono unità decimali e aumentano di un fattore mille a ogni passaggio. 1 kB equivale a 1000 byte, 1 MB equivale a 1.000.000 byte. Per passare da MB a kB moltiplichi quindi per 1000, mentre da kB a MB dividi per 1000. La sigla KB nel menu di selezione del calcolatore indica proprio questo kilobyte decimale. Se vuoi calcolare con 1024, scegli le unità binarie KiB, MiB o GiB.
KB e KiB: quale unità si intende?
Esistono due sistemi per esprimere le dimensioni dei file. Le unità decimali SI, kilobyte, megabyte e gigabyte, aumentano di un fattore 1000 a ogni passaggio. Le unità binarie IEC, kibibyte, mebibyte e gibibyte, aumentano di un fattore 1024 a ogni passaggio. I nomi sono simili, ma il numero di byte è diverso e la differenza aumenta a ogni livello.
Confrontandoli direttamente, 1 MB contiene 1.000.000 byte e 1 MiB contiene 1.048.576 byte. Un mebibyte è quindi più grande di 48.576 byte, cioè poco meno del 5 per cento. Tra GB e GiB la differenza arriva già a circa il 7,4 per cento. All'interno di uno stesso sistema è semplice: 1 MB = 1000 kB e 1 MiB = 1024 KiB. Le difficoltà iniziano quando si mescolano i due sistemi. Un'uguaglianza come 1 MB = 1024 kB non corrisponde a nessuna delle due definizioni.
Si calcola con 1000 o con 1024?
Dipende dall'unità, non dal calcolatore. Per kB, MB e GB il fattore è 1000, mentre per KiB, MiB e GiB è 1024. L'ambiguità nasce quando compare solo «MB» senza precisarne il significato, perché nei programmi e nei testi meno recenti questa sigla non viene sempre usata nello stesso modo. Non dare quindi per scontato che il gestore di file, il programma di posta e il portale su cui carichi i file usino lo stesso sistema di conteggio. Fa fede l'indicazione del destinatario. Se non chiarisce se si intende 1000 o 1024, scegliendo il valore decimale più piccolo vai sul sicuro. L'esempio nella prossima sezione spiega perché.
Un esempio con un limite di dimensione per i PDF
Supponiamo che un modulo di caricamento accetti PDF fino a 10 MB e che il tuo file occupi 10 MiB. Entrambi i numeri sono stati scelti liberamente per questo esempio e non provengono da un portale reale. A prima vista il file sembra rientrare nel limite: in fondo, compare due volte un 10. Il calcolo passando per i byte mostra invece un'altra situazione:
- File in byte: 10 MiB × 1.048.576 = 10.485.760 byte.
- Lo stesso numero di byte in MB: 10.485.760 ÷ 1.000.000 = 10,48576 MB.
- Limite in byte: 10 MB × 1.000.000 = 10.000.000 byte.
- Confronto: 10.485.760 byte sono 485.760 byte in più del consentito. Il file è troppo grande.
Che tu descriva il file come 10 MiB o come 10,48576 MB, i suoi 10.485.760 byte non cambiano e il limite resta superato. Viceversa, se rimani sotto 10.000.000 byte, con un'indicazione di «10 MB» resti sotto il limite in entrambe le interpretazioni, perché quella decimale è la più restrittiva.
Il trucco per ricordarlo: passa sempre per i byte
Quando mescoli unità diverse, non devi ricordare un fattore specifico che porti, ad esempio, direttamente da MiB a kB. Converti prima in byte, moltiplicando il valore per il fattore di conversione in byte dell'unità di partenza, poi dividi per il fattore di conversione in byte dell'unità di destinazione. Il calcolatore funziona proprio così: risultato = valore × fattore dell'unità di partenza ÷ fattore dell'unità di destinazione. Per convertire 10 MiB in kB, il calcolo è 10 × 1.048.576 ÷ 1000 = 10.485,76 kB.
Dovresti distinguere anche tra bit e byte. Un byte contiene 8 bit. Questa distinzione è particolarmente importante per le velocità di trasferimento, solitamente espresse in Mbit/s, mentre le dimensioni dei file sono espresse in byte. Per questo il calcolatore si limita alle unità basate sui byte e non permette di selezionare i bit. Per sapere quanto dura il caricamento con la tua connessione, puoi usare separatamente Calcola il tempo di caricamento.
Inserire i numeri e capire gli arrotondamenti
Il calcolatore usa la virgola come separatore decimale e il punto solo come separatore delle migliaia. Se usi i punti, il primo gruppo deve contenere da una a tre cifre e ogni gruppo successivo esattamente tre. Nei campi numerici inserisci solo il numero, senza unità. Ecco a cosa fare attenzione:
- 1,5 significa uno e mezzo. La scrittura 1.5 non è accettata: per i decimali serve la virgola.
- 1.000 viene letto come mille, mentre 1,000 viene letto come uno: il punto separa le migliaia e la virgola introduce i decimali.
- Per inserire mille puoi scrivere anche 1.000,00. La forma con uno spazio, 1 000, non è accettata.
- Il calcolatore non accetta la notazione scientifica, come 1e3, né i separatori delle migliaia disposti in modo errato, come in 12.34.567,89. In questi casi rifiuta l'immissione, senza proseguire il calcolo con un numero interpretato male.
- 0 è consentito. I numeri negativi possono essere interpretati dal lettore numerico, ma non sono validi come dimensioni dei file.
Nei risultati i numeri sono visualizzati con la virgola decimale e, quando previsto dalla formattazione italiana, con il punto per raggruppare le migliaia. Le parti decimali lunghe vengono arrotondate per la visualizzazione. Se sei vicino a un limite, confronta quindi il numero di byte e non il valore arrotondato in MB. Anche i risultati molto piccoli restano visibili: 1 byte equivale a 0,000000001 GB. Invece di arrotondare questi valori a zero, il calcolatore li mostra in notazione scientifica, cioè mediante una potenza di dieci.
Esiste anche un limite superiore. Se un risultato diventa troppo grande per essere rappresentato con precisione, il calcolatore rifiuta l'inserimento invece di restituire un numero impreciso. Le dimensioni dei file comunemente usati per caricamenti e allegati non si avvicinano a questo limite.
File troppo grande? Il prossimo passo da fare
Se il confronto mostra che il tuo PDF supera il limite, continuare a convertire le unità non ti aiuta. Un'unità diversa non rende il file più piccolo né più nitido, non rimuove pagine e non determina se un portale accetterà il file. Un PDF diventa più piccolo solo se il suo numero di byte cambia effettivamente.
- Se un singolo file supera il limite, puoi ridurre il PDF a una dimensione desiderata. Usa come obiettivo il limite del destinatario. Se non è chiaro se sia decimale o binario, fai riferimento al valore decimale più piccolo.
- Se valgono più condizioni contemporaneamente, ad esempio un limite per file e un limite complessivo, puoi verificare il rispetto dei limiti di caricamento confrontando i tuoi file con tutti i valori in una volta sola. Lo strumento legge localmente la dimensione effettiva dei PDF selezionati, così non devi convertire nulla a mano.